Cosa fare al rientro dalle vacanze

Ci siamo, è iniziato l’anno nuovo e questa prima settimana di rientro dopo le feste sarà dura: dovrai riabituarti alla sveglia presto, ci saranno un susseguirsi di email e richieste pressanti da parte dei clienti, scadenze da rincorrere, cose rimaste in sospeso da dicembre da terminare con urgenza. Ma come si fa a non farsi sopraffare? Se mi segui da un po’, sai che sono maniaca della pianificazione, e che prima di prendermi una pausa, anche solo di un giorno, mi organizzo in modo da poter restare offline senza stress e poter rientrare in tranquillità. Qui ti spiego come.

Gioca d’anticipo

Prima di ogni pausa, breve o lunga che sia, è bene fare una pianificazione dettagliata delle scadenze, delle consegne, dei pagamenti, dei post sui social o del blog in modo da preparare tutto per tempo e poterlo programmare per quando non saremo fisicamente al computer. In questa fase, di solito mi faccio un elenco di tutto quello che vorrei (nota il condizionale) portare a termine e segno tutto ciò che non è urgente e può essere fatto al rientro a regime. Bisogna essere consapevoli della propria produttività e dei propri limiti per non sovrastimare questa lista e renderla il più possibile realistica. Personalmente preferisco caricarmi un po’ di più prima per avere un rientro un po’ più dolce, quindi stringo i denti e cerco di produrre più materiale possibile in anticipo, così da non dover ricominciare subito di corsa. Se hai già fatto questo passaggio, ora ti troverai con una to-do list precompilata prima delle feste che dovrai solo aggiornare; diversamente, ti consiglio di stilare una lista di tutte le cose da fare, suddivise per tema (contabilità, progetti operativi, commissioni di casa…) e partire da qui.

Scadenze e priorità

Quando avrai la tua lista con tutte le azioni che devi portare a termine suddivisa per tematiche, ti consiglio di indicare a fianco di ciascuna voce la data di scadenza: se è un progetto da consegnare a un cliente, probabilmente avrete già stabilito insieme quando sarà la consegna, ma se è un’operazione personale, tipo la scrittura di post del blog o la modifica di una pagina del tuo sito, non avrai una data di scadenza ufficiale. In questo caso ti consiglio di dartela da sola una scadenza, altrimenti ti ritroverai a rimandare continuamente quell’azione (real fact: nel 2015 avevo messo come obiettivo dell’anno quello di sistemare il solaio e svuotarlo in parte, senza nessuna scadenza. Secondo te l’ho mai fatto?) Una volta stabilite le tempistiche – mi raccomando, sii sempre realistica -, ti consiglio di definire le priorità per ciascuna azione: ciò che ha una scadenza ravvicinata (urgente) e un’alta priorità (importante) è quello che va fa per primo. Nessuna novità, è la matrice di Eisenhower (e Chiara la spiega molto bene).

Prima il peggio, poi il resto

Oltre a tenere conto delle azioni urgenti e importanti, che vanno risolta il prima possibile, concentrati su quelle task pesanti e che meno ti piacciono: inizia da qui. Può sembrare un controsenso visto che ho parlato di iniziare in tranquillità, ma toglierti dai piedi le cose più noiose ti permetterà di scalare l’ostacolo maggiore subito, quando sei più riposata e reattiva, e a dedicarti ai compiti che richiedono meno sforzi in un secondo momento. Tutto ti sembrerà in discesa!

Fissa delle pause

Non vorrai finire in burn out dopo appena qualche giorno di lavoro, vero? Bene, allora ancora prima di iniziare fissa delle pause. Possono essere brevi oppure delle vere e proprie ricompense: al completamento di un’azione particolarmente difficile e faticosa, concediti un premio! Un episodio di una serie tv, oppure leggere qualche pagina di quel libro che ti piace o ancora fare una passeggiata. L’unica attenzione da avere in questo caso è fissare in anticipo la durata di questa pausa e rispettarla, per non mandare a monte la giornata di lavoro.

Obiettivi e planning

Avrai sicuramente fissato degli obiettivi per il nuovo anno, vero? Anche a questi va data una “scadenza” e vanno inseriti in una pianificazione strutturata: per raggiungerli avrai bisogno di tanti piccoli passi che non possono essere lasciati all’improvvisazione (almeno, non tutti). Prendi carta e penna o usa un calendario elettronico e inizia a inserire, date alla mano, uno dopo l’altro i tuoi obiettivi e costruisci così la tua pianificazione. Sono sincera, questa operazione fatta ex novo all’inizio dell’anno non è facile, soprattutto perché la tua attenzione è già divisa su mille fronti; però sono anche dell’idea che “fatto è meglio di perfetto”, quindi rimboccati le maniche e inizia a pianificare. Se non sai da dove partire, ne avevo parlato a settembre.

Non strafare

Cerca di non sovraccaricarti di impegni, lascia delle ore e dei giorni liberi – vedrai che si riempiranno naturalmente! -, cerca di avere un ritmo umano e riprendi in modo più graduale possibile. È meglio non pensare a quando sarà la prossima pausa, ma è anche bene preservare le energie e il buonumore il più a lungo possibile.

Pronta per ricominciare? Che questo 2020 abbia il vento in poppa!

Parlo e scrivo in tutte le lingue che conosco Bevo tè bollente a tutte le ore del giorno, in tutte le stagioni. Amo quello che faccio e lo condivido con chi vuole fare il mio stesso lavoro.