Diciamolo chiaro e tondo: avere l’idea del secolo è una cosa che capita molto raramente, una volta ogni cento anni. E se anche ti viene quell’intuizione che credi cambierà il mondo, ti accorgerai presto che hai inventato l’acqua calda e che qualcuno ci aveva già pensato prima di te. Lo so, la tentazione di copiare pari pari quel servizio o quel contenuto è forte, ma resisti: ti spiego subito perché.

Prendere ispirazione vs copiare

Non c’è niente di male nel prendere spunto da un’idea avuta da qualcun altro, ma affinché sia solo un’ispirazione e non un plagio vero e proprio devi avere alcune accortezze.

Perché non copiare

Faccio outing: da chi ho preso ispirazione

Come dicevo all’inizio, difficilmente ci viene l’idea geniale che cambierà il mondo. E infatti neppure il Freelance Lab ne è immune. L’idea del mio progetto non è nata per caso, ma anche io ho preso spunto da due grandi donne che – loro sì – hanno avuto intuizioni geniali: Gioia e Enrica.

Gioia la seguo da diversi anni, da quando ho aperto partita iva e mi ha aiutata e accompagnata a mettere le basi della mia attività (se non la segui ancora, corri a farlo!). Qualche anno fa ha lanciato il BB Club, un percorso di un anno per donne che vogliono avere successo e quando l’ho visto ne sono rimasta folgorata. Non avevo l’esperienza e le conoscenze per fare quello che faceva lei, ma pensavo di poter riempire il gap tra università e mondo del lavoro nel mio settore, quello della traduzione e dell’interpretariato: così è nato il Freelance Lab. All’inizio c’erano dirette mensili con le caviette, ma mi sono resa conto che quella modalità mi portava via un sacco di tempo e ho cercato una soluzione per poter dare lo stesso servizio ottimizzando i tempi. Quando è nato Guido, la libreria di lezioni video sul marketing di Enrica e Ivan, ho capito che quella doveva essere anche la mia strada: e così ho deciso di trasformare le dirette in registrazioni, fruibili in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo con In Video.

In entrambi i casi ho cercato di personalizzare il più possibile questi servizi, a partire proprio dal target e dagli argomenti trattati, fino ad arrivare al tov e alla creazione di una community – quella delle caviette – legata a questo progetto, ma non nego che il lavoro di queste due donne per me è stato – e continua a essere – di grandissima ispirazione. Grazie!

Diffida dalle imitazioni

In giro è pieno di imitazioni: alcune sono palesi e lampanti, altre un po’ più sottili. Tutti cerchiamo la nostra strada, ma rubare – perché di questo si tratta – qualcosa che è costato tempo, studio e a volte pure denaro a qualcun altro non è il modo migliore di farsi conoscere. In questi ultimi anni ho visto in giro per il web copie di tutti i tipi: articoli scritti uguali uguali, altri cambiando dieci parole in tutto; modelli messi a disposizione a pagamento su un sito presi, copiati, leggermente modificati e distribuiti gratuitamente su un altro; materiali gratuiti offerti come risorse, presi, copiati e messi in vendita su altri portali; servizi scopiazzati nel target, nell’offerta, perfino nelle parole usate per descriverli, nelle grafiche e nei prezzi.

Non ci possiamo fare molto, i furbetti sempre ci sono stati e sempre ci saranno. Le uniche cose in nostro potere sono tenere gli occhi aperti, riconoscere i plagi e segnalarli. Per tutto il resto ci penserà il karma 😉

Se vuoi approfondire ho affrontato questo tema anche nell’ultima diretta facebook del Freelance Lab!