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Il primo percorso di mentoring in Italia per aspiranti freelance

Niente buoni propositi, ma buona formazione

Niente buoni propositi, ma buona formazione

Quest’anno mi sono ripromessa di non fissare alcun buon proposito e voglio tener fede al mio voto anche in questo primo post dell’anno. Quello di cui voglio parlare oggi ha a che vedere con buone pratiche da applicare sempre, non solo all’inizio dell’anno, e che riguardano la formazione. Nel 2018 ho partecipato a molti eventi e giornate di formazione: alcuni sono stati molto al di sopra delle aspettative, altri si sono rivelati decisamente un flop. In questo post voglio condividere con te i corsi di formazione e gli eventi che hanno lasciato il segno – e che mi auguro possano essere altrettanto utili e di ispirazione anche per te.

The School of Blog

Questo non è un corso di traduzione, ma di blogging: Elisa e Luca di Miprendoemiportovia insegnano tutti – ma proprio tutti – i passi per aprire un blog, portare avanti il proprio progetto e magari anche guadagnarci qualcosa. Sono due giorni di formazione acquistabili anche singolarmente: il primo inizia proprio dalle basi (trovare la propria nicchia, creare un proprio personal branding, scegliere la piattaforma giusta), mentre il secondo va un po’ più nel dettaglio del travel blogging e parla di come collaborare con le strutture e gli enti turistici in modo da trasformare la scrittura per il blog in un vero e proprio lavoro. Ero un po’ titubante all’inizio perché credevo che recitassero un po’ la parte dei “personaggi” e sfruttassero la loro fama sui social, invece mi sono dovuta ricredere con enorme piacere. The School of Blog per me è stato uno dei migliori corsi che abbia mai fatto, non solo nel 2018 ma proprio in assoluto. Se è vero che molte cose che hanno spiegato le conoscevo già, è vero anche che mi hanno dato tantissimi nuovi spunti e altre piccole nozioni che andavano a completare il quadro che avevo in mente. Con Elisa e Luca sono riuscita a sbloccarmi e a ritrovare lo spirito giusto per scrivere: se questo blog ha preso il via, qualche mese più tardi, è in gran parte grazie a loro.

Te lo consiglio se vuoi fare il travel blogger o anche semplicemente vuoi aprire un blog agendo con cognizione di causa: non farti spaventare dal fatto che il loro settore sia quello dei viaggi, secondo me questo è un grande valore aggiunto perché ti permette di vedere il blog da un altro punto di vista e di prendere spunti utili per il tuo progetto.

Freelance MeetUp di Mantova

Il Freelance MeetUp non è un corso, ma un ritrovo per freelance. Giulia, Laura e Andrea hanno deciso di fissare una data mensile durante la quale si incontrano con altri liberi professionisti per fare quattro chiacchiere e confrontarsi sulle gioie e sui dolori dell’essere freelance. Ho avuto il piacere di partecipare alla prima serata dedicata alla formazione parlando del rapporto con i clienti e di condizioni di incarico. Il mio intervento è stato il primo di una lunga serie di workshop che hanno visto altri colleghi freelance salire in cattedra e condividere il loro sapere. Se sei vicino a Mantova, ti consiglio di tenere d’occhio la pagina Facebook del MeetUp per sapere quando ci sarà il prossimo incontro, altrimenti cerca se esiste qualcosa di simile nella tua zona. A Modena ad esempio non esiste(va) nulla del genere: il 23 gennaio ci sarà la prima serata di È per lavoro, una serie di incontri dedicati ai liberi professionisti per confrontarci, sfogarci e farci forza a vicenda, mentre beviamo e mangiamo.

Te lo consiglio se hai voglia uscire di casa, ti senti sola, hai qualcosa da dire.

Freelance Day

Anche il FreelanceDay è stato una bellissima scoperta. Mi ero persa l’edizione del 2016 perché in viaggio di nozze (e avevo sentito cose bellissime), ma sono stata trascinata da Chiara a quella del 2018, partecipando con mezz’ora di consulenza al Doctor-is-in. Il Freelance Day è una giornata di formazione gratuita durante la quale si possono seguire interventi in diverse sale che parlano tutti di tematiche inerenti alla vita dei freelance. L’unica nota negativa è stata la troppa scelta e la mancanza di ubiquità: tutti gli interventi sono stati molto interessanti, la qualità di quelli che sono riuscita a seguire davvero altissima. Non è un aspetto fondamentale durante un evento di formazione, ma ci tengo a sottolineare che anche il cibo è stato sublime: scelta molto ampia, pietanze gustose e nonostante il freddo artico, servite calde. Quest’anno l’appuntamento è per il 22 marzo e ho già prenotato il mio posto.

Te lo consiglio se vuoi conoscere altri freelance e scoprire qualche nuovo aspetto del lavoro da libero professionista da un diverso punto di vista.

Pensieri Scritti

Pensieri Scritti è uno di quei corsi dei quali non sai quanto ne hai bisogno finché non li fai. Questo corso dedicato alla scrittura di una giornata intera tenuto da Simona è molto più di quel che sembra: ti aiuta a scioglierti nella scrittura, ti fa scrivere tutto a mano, ti fa svuotare i pensieri e il cuore, lasciandoti scombussolata e un po’ intontita. È un corso faticoso, sia fisicamente (non scrivevo a mano a lungo da un sacco di tempo) che emotivamente, perché se glielo permetti va a scavare in fondo, dove ci sono quei cassetti chiusi da tanto e che hanno bisogno di prendere aria. Simona ti guida in una serie di esercizi belli e tosti sospendendo il suo giudizio, così ti permette di aprirti senza timori. L’atmosfera che si viene a creare anche con gli altri partecipanti è molto intima e non so se sono stata fortunata io o se è stata brava lei, ma ancora oggi a distanza di mesi penso con affetto alle mie compagne di avventura e vorrei abbracciarle.

Te lo consiglio se non hai paura o hai bisogno di metterti in gioco e di spogliarti: non è facile, ma ne vale decisamente la pena.

Artigiani delle Parole

C’ero nel 2017 quando si è tenuta la prima edizione e ci sono tornata nel 2018 tanto mi era piaciuto. Artigiani delle Parole è un evento di successo perché non è rivolto solo ai traduttori – e di nuovo, partecipare ad eventi che parlano anche di altro, oltre che del mio lavoro, è una miniera preziosa di spunti e risorse nuove -, ma a tutti gli amanti delle parole e ogni anno coinvolge mostri sacri che tengono interventi super interessanti: tra gli altri, il primo anno c’erano Annamaria Anelli, Lodovica Cima e Silvia Pareschi; il secondo Mafe de Baggis, Licia Corbolante, Isabella Massardo. È ancora presto per pensare a questo evento che si terrà in autunno, ma ci sarò!

Te lo consiglio se hai voglia di partecipare a interventi interessanti e nuovi, di conoscere qualche collega con il quale magari ti sei scritto sui social, di prenderti un week end di pausa e visitare Milano. Marina e Luca, in campo di formazione, sono una garanzia e sono sicura che anche la prossima edizione non sarà da meno.

Freelancitudine

Non voglio essere autoreferenziale, ma Freelancitudine è una delle meglio cose che mi sono riuscite nel 2018. Non ti parlerò di quello che ho fatto, ma di quanto sia importante buttarsi. Tutti gli sforzi, le notti in bianco, l’ansia di non farcela, le corse contro il tempo sono state ampiamente ripagate da questa giornata insieme a ragazze come me, con lo stesso sogno che avevo io qualche anno fa, con le stesse paure e insicurezze di chiunque si sta per lanciare dalla montagna e si chiede se il paracadute si aprirà. Le cose belle di Freelancitudine sono state l’affiatamento con Giulia e Giulia (ci siamo viste di persona per la prima volta il giorno prima dell’evento e che tutto filasse liscio non era poi così scontato) e l’affetto che ci hanno dimostrato le partecipanti: vederle venirci incontro alla fine della giornata per ringraziarci con un abbraccio per me è stata la ricompensa più bella del mondo.

Te lo consiglio se sei spaventata ad aprire partita iva, se non sai da dove iniziare e hai mille dubbi ai quali non trovi una risposta. E se vuoi rendermi di nuovo così felice: puoi iscriverti alla prossima data, il 2 febbraio a Reggio Emilia presso ComòLab.

Quali sono stati gli eventi di formazione che ti sono piaciuti e serviti di più nel 2018? Fammelo sapere nei commenti, sono curiosa!

Parlo e scrivo in tutte le lingue che conosco Bevo tè bollente a tutte le ore del giorno, in tutte le stagioni. Amo quello che faccio e lo condivido con chi vuole fare il mio stesso lavoro.