Ciao, sono Marta, e per i primi 25 anni della mia vita non ho fatto sport.

Da piccola ero la classica bambina che veniva sempre scelta per ultima quando si facevano le squadre. La coordinazione non rientra assolutamente tra le mie abilità. Non ho spirito di squadra. Non ho mai corso nemmeno per prendere il treno, e ho fatto la pendolare per anni tra superiori e università. Gli unici sport che ho intrapreso riguardano il periodo in cui ancora non avevo il controllo della mia vita: un corso di ginnastica artistica all’asilo (ho ancora i filmini che lo testimoniano), e i classici corsi di nuoto estivi, quelli a cui i genitori ti iscrivevano perché non sapevano dove metterti quando finiva la scuola e allora ti stipavano nel pulmino giallo con gli altri bambini, lo zainetto con il costume e la cuffia – che puntualmente perdevi.

E quindi, ti chiederai, cosa ci faccio qui a parlarti dei benefici dello sport nella vita del freelance?

Non trascurare il tuo corpo

Lavorando come traduttrice mi sono resa conto che non è solo il cervello ad avere bisogno di allenamento continuo: ho iniziato a fare sport soprattutto per assecondare i segnali che mi mandava il mio corpo.

Dopo la laurea ho fatto un anno di Servizio Civile nella biblioteca di lingue dell’università. Era come essere in ufficio, seduta davanti al computer per tante ore. Poi ho iniziato a lavorare in agenzia di traduzioni (te lo racconto nel mio prossimo post) ed ero davvero in ufficio, seduta davanti al computer per tante ore. La mia schiena, in particolare la parte alta e le spalle, ha iniziato a lamentarsi.

Pensare di andare in palestra, però, in mezzo a tutti quei macchinari strani, ai fanatici che corrono sul tapis roulant e l’idea di spendere dei soldi per fare fatica era una cosa assolutamente impensabile per me. Un giorno però un’amica mi ha parlato di un corso di aerobica e tonificazione, organizzato da un’associazione vicino casa a un prezzo molto più basso di una normale palestra; metti il male alla schiena, metti la parola tonificazione che dopo i 25 anni attira sempre, metti l’amica che ti dice “dai, andiamo in palestra assieme”, insomma mi sono iscritta.

Scegli uno sport che fai volentieri

Alla fine è successo che in pochi anni sono passata da essere miss pigrizia a fare sport 3 volte a settimana. L’attività fisica è diventata una parte importante della mia routine: cerco sempre di non saltare nemmeno una lezione, a meno che proprio non possa farne a meno.

Ho scelto sport che faccio volentieri perché  l’attività sportiva deve aiutarmi a stare meglio, non deve essere un peso, e mi alleno così:

Lo sport aiuta anche il lavoro

Con il passare del tempo mi sono accorta che fare sport influenza in modo positivo non solo la mia vita di tutti i giorni, ma anche il mio lavoro.

Come?

Mi sembrava giusto condividere la mia esperienza proprio perché non sono mai stata una ragazza sportiva, quindi se ce l’ho fatta io puoi farcela anche tu. Non serve per forza fare decine di km di corsa ogni giorno o sollevare 50 kg; non serve nemmeno spendere tanti soldi – anche se all’inizio potrebbe verificarsi la sindrome da acquisto compulsivo di abbigliamento sportivo. Trova un’attività che ti piace e ti diverte: all’inizio sarà faticoso, ma se diventa un’abitudine il corpo si abitua. E una volta visti i risultati, sarà difficile smettere!