Sabato e domenica sarò per la terza volta al Freelancecamp, la seconda a Marina Romea, e non sto più nella pelle. (Se non sai cos’è il Freelancecamp, cito Nicole Zavagnin: “È una figata pazzesca!”) Oltre ad andarci a parlare, credo che questo ritrovo sulla spiaggia sia un evento utilissimo per fare networking, conoscere persone fuori dal mio settore e prendermi un paio di giorni di stacco. L’anno scorso ho partecipato per la prima volta e mi ricordo la sensazione di pulcino spaurito in mezzo al cortile affollato – del tutto ingiustificata – così ho deciso di scrivere una breve guida al Freelancecamp.

Cosa fare al Freelancecamp

Cosa portare al Freelancecamp

 

Se hai bisogno di altre informazioni trovi tutto – ma tutto tutto – sul sito del Freelancecamp. Per trovare un biglietto last minute o per organizzarti con il car sharing puoi scrivere sul gruppo Facebook. Se pensi che mi sia dimenticata qualcosa scrivi direttamente a me e vedrò di integrare questa guida con ciò che manca.

Per il resto goditi il Freelancecamp, ci vediamo là!